lunedì 5 aprile 2010

Dopo Pasqua, ricetta light


Qualche piccolo eccesso, si sa, un dolcetto in più, la colomba, le uova.... insomma, oggi ci vuole qualcosa che non impegni più di tanto.
Sono di corsa, perciò ecco subito il

POLLO CARAMELLATO AL SESAMO - VERDURE SALTATE
400 gr di petto di pollo
4 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaino di miele
sesamo

2 zucchine 
2 carote
1 cipollotto fresco grandino
1 manciata di piselli
sale
olio
un pizzico di zenzero

Si taglia il petto di pollo, ben sottile, a striscioline, che si mettono in una ciotola capace.
Quindi si intiepidisce appena la salsa di soia col miele, perchè si emulsioni per bene. Si marina il pollo con questa semplicissima bagna per una mezz'oretta.


Si affettano le verdure sottili, a becco d'anatra (si dice così??), tenendole separate.
Nel wok rovente si mette  un goccio di olio, quindi prima le carote, dopo pochi minuti il cipollotti e quindi le zucchine. Da ultimo i piselli. Un pizzico di pepe e zenzero a gusto. Si fa cuocere a fuoco vivissimo per pochi minuti.

Intanto le striscioline di pollo, un poco scolate dalla  marinata, si rimescolano con un paio di cucchiai di sesamo, quindi si gettano sulla piastra rovente il tempo necessario perchè si caramellizzino un pochino.

sabato 3 aprile 2010

Welcome Back :-)






... non si può dire che la mia caratteristica principale sia la costanza! NO! insomma: cucinare ho cucinato anche in questi MESI di assenza... ma forse la pigrizia di fotografare il cibo prima di mangiarlo - sì, io non ho una socia esperta di foodography, né sono esperta io stessa, perciò di fronte alla prospettiva di realizzare immagini così così (o peggio) per i miei deliziosi manicaretti - mi ha messa un po' in difficoltà.
In ogni modo, ho riposto la valigia (almeno per un po').
Quindi torno con un primo piatto, alla memoria di tutto il buon cibo passato per la mia cucina e di cui la sola memoria risiede nelle nostre papille gustative.
Prosit!


TORTELLI CON SFOGLIA ROSSA AL CAPRINO - ZUCCHINE, CIPOLLOTTO E ZESTE DI LIMONE
Per la sfoglia (sì: io adopero la semola anche per la pasta all'uovo, la farina secondo me produce una sfoglia molla e leggermente appicicosa. Per non parlar del gusto)
240 gr di semola
2 uova
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
(1 pizzico di sale, facoltativo. Io non lo metto)

Per il ripieno:
100 gr di caprino (di CAPRA, non quei rotolini di mucca)
100 gr di ricotta di mucca
sale, pepe nero
mentuccia tritata - qualche fogliolina

Per il condimento:
2 zucchinette piccole
1 cipollotto fresco
olio EVO
sale, pepe bianco
timo fresco

Preparare la sfoglia (io metto tutti gli ingredienti nel mixer col gancio, poi quando si amalgama la tiro fuori e la impasto per poco a mano. Potrebbe volerci un goccio di acqua tiepida). Farla riposare per ca. mezz'ora.
Intanto preparare il ripieno: mescolare i due formaggi con una forchetta, condire con sale, pepe e qualche fogliolina di menta tritata.
Riprendere la sfoglia, tirarla (con la magica macchinetta, io non ho nemmeno per sbaglio lo spazio necessario per usare spianatoia e mattarello) e ritagliare dei cerchi con il coppapasta. Un mucchietto di ripieno e via, chiudere molto bene a mezzaluna.
Lasciare asciugare almeno un paio d'ore.

Per il condimento: tagliare il cipollotto a lamelle sottilissime e stufarlo con un goccino di olio e acqua, fino a che diventa tenero. Aggiungere quindi le zucchine fatte a brunoise e portare a cottura (10 min), con sale, pepe e timo fresco sbriciolato.
A fuoco spento, aggiungere le zeste di limone ricavate con rigalimoni (a gusto: io tante!).
Una volta lessati i tortelli, ripassarli in padella con il condimento. Servire caldissimi.




mercoledì 24 giugno 2009

La ragazza con la valigia


... insomma, sì. Solo pochi giorni ancora a CASA, poi comincerò a pendolare su e giù per l'Italia. Finirò con l'avere due case, entrambe provvisorie, entrambe più o meno precarie, trascinandomi dietro vestiti, valigie, facce, persone, probabilmente lasciando pezzi di me su tutti i mezzi di trasporto possibili - esclusi elicotteri e yacht, ma non è detto.

Forse sono davvero quella zingara che tutti dicono e che io nego da sempre?

Ma non ci voglio pensare troppo, adesso.

Ho appena mangiato questo
RISOTTO CON GAMBERETTI E PISELLINI AL CURRY A... PRESSIONE!
La foto sembra scattata in una prigione medievale, tanto è buia, ma pazienza. Mi sono interrotta appena il tempo necessario per scattarla tra una forchettata e l'altra!
Ingredienti e preparazione (per 2 pax):
200 gr di riso Arborio
400 cc di brodo vegetale
una manciata di gamberetti (quelli surgelati vanno benissimo)
3 cucchiai di pisellini (surgelati, oggi va così)
1 cipollina fresca
burro qb
sale, vino bianco
1 cucchiaio di curry
Affettare la cipolla al velo e rosolarla col burro nella pentola a pressione. Tostare il riso, sfumare con il vino bianco ed aggiungere pisellini e gamberetti.
Una bella mescolata, quindi aggiungere il brodo e il cucchiaio di curry. Aggiustare di sale (e pepe), chiudere il coperchio e cuocere 9 minuti dal vapore.


domenica 21 giugno 2009

Gabbiani


Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch'essi amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.

(Vincenzo Cardarelli)
PS grazie Voba :-)